È una cosa che può succedere a tutti prima o poi, scoprire che hai un contatto bloccato su WhatsApp. I motivi per bloccare su WhatsApp possono essere diversi. Al primo posto, ovviamente, c’è il litigio tra fidanzati, in questo senso un classico è la maniera di dire “se ti blocca ti ama”. E spesso i lettori mi scrivono “l’ex mi ha bloccato, cosa posso fare?”

Ma tra i motivi per operare un blocco WhatsApp possono esserci i più disparati: dall’errore tecnico, al desiderio di isolarsi da qualcuno, dalla ripicca, fino ad arrivare a situazioni limite come lo stalking. Un po’ come succede anche su Facebook o su Instagram. Voglio sottolineare come questo articolo, Contatto bloccato: come superare il blocco su WhatsApp, non rappresenti in nessun modo un incentivo allo stalkeraggio, comportamento cui sono fortemente contrario e che ricordo essere un reato perseguibile dalla legge.

Ci sono tante persone che possono risolvere i loro problemi di comunicazione semplicemente rientrando in contatto. È per queste persone che scrivo questa guida sperando che dando il giusto segnale possano riprendere a comunicare e risolvere le loro questioni. Questo vale per WhatsApp come per Facebook o per Instagram.

Contatto bloccato – Domande sugli effetti del blocco

Bloccare su WhatsApp produce l’effetto immediato di non consentire invio di messaggi sulla chat. La chat risulta quindi inutilizzabile. L’invio di eventuali messaggi sulla chat è consentito ma questi non vengono consegnati al destinatario. Il messaggio rimane visibile sulla chat con una sola spunta grigia. Anche nel caso in cui la chat venisse successivamente sbloccata, i messaggi inviati durante il blocco andranno persi.

Contatti bloccati, info e immagine del profilo

Mi capita spessissimo di ricevere domande su questo argomento di solito mi chiedono

  • chi mi blocca su WhatsApp cosa vede di me?
  • i contatti bloccati su WhatsApp possono vedere il mio stato?
  • chi mi blocca su WhatsApp vede il mio stato?
  • se blocco un contatto su WhatsApp cosa vedo?

Alcune domande sono apparentemente uguali. Ma non è proprio così.

Per quanto riguarda le informazioni di contatto queste rimarranno visibili alla parte bloccante. Ad esempio se io bloccassi un mio contatto continuerei a vedere le sue informazioni di contatto compresa l’immagine del profilo di WhatsApp.

Dal suo canto il contatto bloccato continuerebbe ad accedere ad alcune informazioni  di contatto ma non alla mia immagine del profilo ne alle informazioni sull’accesso. Quindi il contatto bloccato non può sapere se sono online o quando sono stato l’ultima volta online.

C’è una sola maniera per nascondere le informazioni di contatto ed è quella di agire sulle impostazioni della privacy.

Scoprire se un utente si è cancellato

Un po’ off topic ma comunque utile come informazione è la risposta ad un’altra domanda che ricevo spesso:

  • Come si fa a capire se un contatto si è cancellato da WhatsApp?

Succede che qualche contatto smetta di usare WhatsApp. Se uno smette di usare le chat, apparentemente sembra scomparso. Potresti avere la curiosità di capire se si è effettivamente cancellato o solo ha smesso di Wazzappare. È possibile accertarsi di questa cosa in due modi.

Prova a cercare il suo nome per iniziare una nuova chat, se non viene fuori vuol dire che non usa più la app di messaggistica. L’altro modo è quello di entrare nella sua scheda nei contatti del telefono e vedere se al suo numero è associata l’icona di WhatsApp. Semplice no?

Capire se sei stato bloccato su WhatsApp

Sono tanti i lettori che mi fanno domande su come di fa a capire se sei stato bloccato, le più frequenti sono:

  • come sapere se mi hanno bloccato il numero?
  • come faccio a capire se mi ha bloccato su WhatsApp?
  • si può vedere se ti hanno bloccato su WhatsApp?

Se anche tu hai di queste domande fai attenzione alla prossima sezione. Ci sono le risposte che cerchi.

Il primo segnale che può farti capire di essere stato bloccato lo hai quando non vedi più l’immagine del profilo di un tuo contatto. Ma questa, purtroppo, non è una prova certa. Ad esempio, tra i miei, ci sono alcuni contatti che non hanno una immagine del profilo. Potrei facilmente confonderli con utenti che mi hanno bloccato.

Per essere sicuro dovrei provare ad inviargli un messaggio e controllarne l’esito. Se il messaggio viene regolarmente consegnato allora siamo in presenza di un profilo senza immagine. Se, viceversa, il messaggio resta sulla chat con una sola spunta grigia allora con molta probabilità siamo stati bloccati. Ma nemmeno questa prova è sicura. Potrebbe essere che il nostro contatto non utilizzi più il telefono con il numero che abbiamo in rubrica.

Anche il fatto di non vedere gli stati di WhatsApp che pubblica potrebbe essere un segnale che sei stato bloccato. Anche qui però non c’è alcuna certezza. È possibile infatti limitare la visibilità degli stati di WhatsApp agendo sulle impostazioni della privacy della app.

Come faccio ad essere sicuro di essere o non essere stato bloccato?

C’è solo una prova che ti può dare questa sicurezza. Se hai un dubbio sul fatto che una persona possa averti bloccato, invitarla a partecipare ad un gruppo. Se riuscirai ad invitarla allora i rapporti sono normali. Viceversa, se non sarà possibile invitarla, allora puoi essere certo di essere stato bloccato.

C’è una controindicazione per questa prova. Se il contatto non ti ha bloccato e si vede aggiungere ad un gruppo senza un valido motivo, potrebbe insospettirsi. Non sarebbe difficile capire che lo hai aggiunto ad un gruppo solo per capire se ti ha bloccato o meno. Rischi di fare una figuraccia.

Bloccare un contatto su WhatsApp

Prima di addentrarci nella tecnica per superare l’ostacolo un contatto bloccato, ti spiego in che consiste un blocco WhatsApp e come lo si mette in atto. WhatsApp è l’app di comunicazione più diffusa, essendo una app molto evoluta dispone anche di diversi presidi di sicurezza. Uno di questi è appunto la possibilità di bloccare le comunicazioni con un altro utente.

Il blocco WhatsApp è a tempo indeterminato ma è comunque reversibile. Per bloccare un contatto basta andare all’interno della chat del contatto e cercare l’opzione Blocca.

Nei telefoni Android questa funzione si trova nella chat del contatto, all’interno del menu delle opzioni. Il menu delle opzioni è quello in altro a destra la cui icona sono tre puntini disposti in verticale. All’interno del menu c’è la voce di menu Altro sotto la quale c’è il comando Blocca.

Ricapitolando: Chat → Menu  → Altro → Blocca

Negli iPhone questa voce la trovi all’interno della scheda Info contatto a cui puoi accedere facendo tap sul nome del contatto nella parte alta della chat. Il comando per bloccare il contatto è in fondo a questa scheda.

Se vuoi sapere come bloccare anche i mittenti di

  • Telefonate
  • SMS
  • Telegram
  • Messenger
  • Direct

leggi l’articolo un cui spiego passo passo come fare ad attivare il blocco chiamate ed il blocco messaggi.

Sbloccare un contatto su WhatsApp

Come ti dicevo prima, il blocco del contatto è reversibile. Per sbloccare un contatto si procede allo stesso modo che si utilizza per bloccarlo. Nel caso un contatto sia stato bloccato la voce del menu, raggiunta con lo stesso percorso fatto in precedenza, è Sblocca.

Ricapitolando:

  • sblocco WhatsApp telefoni Android: Chat → Menu → Altro → Sblocca
  • sblocco WhatsApp iPhone: alla fine della scheda Info contatto → Sblocca contatto

Come superare il blocco WhatsApp

Se hai capito meglio come funzionano i blocchi WhatsApp o se anche già lo sapevi, ora ti spiego come aggirare l’ostacolo. Hai bisogno di un complice o quanto meno del telefono di un familiare, o di quello un amico.  Se hai un secondo telefono dotato di SIM puoi usare quello.

Per rientrare in comunicazione con un contatto bloccato ci si avvale dei gruppi di WhatsApp.

Devi sapere che, anche se un contatto è bloccato nelle comunicazioni one-to-one, è possibile comunque che i relativi smartphone possano comunicare sui gruppi senza problemi. Magari nel tuo caso, come in molti altri, sei già su qualche gruppo insieme al contatto bloccato. Potresti scrivere lì. Ma tutti i partecipanti vedrebbero i contenuti della comunicazione e molto spesso non è il caso.

La soluzione è quella di creare un apposito gruppo composto solo da te e dalla persona nei confronti della quale c’è il blocco.

Creare un gruppo per superare il blocco WhatsApp

Se quindi esistesse un gruppo in cui ci siete solo tu e la persona verso la quale c’è il blocco, potreste comunicare sul gruppo come se fosse un normalissima chat. Il problema è che WhatsApp non ti consente di invitare a far parte di un gruppo un persona bloccata. È qui che entra in gioco il complice o il secondo smartphone a tua disposizione.

Ovviamente il secondo smartphone deve avere installata e funzionante WhatsApp.

Come procedere

Figura 1

  • Con il telefono complice crea un gruppo WhatsApp
  • Poi invita te stesso (il tuo telefono principale) a far parte del gruppo
  • Ora devi dare un nome al gruppo

Figura 2

  • Sempre con lo smartphone complice entra nella gestione del gruppo e nominati amministratore
  • Invita dal telefono complice la persona, nei confronti del quale hai il blocco, a fare parte del gruppo utilizzando la voce Aggiungi partecipante…
  • Fai uscire il complice dal gruppo utilizzando la voce Abbandona gruppo

Le due immagini che hai visto ti mostrano come fare la procedura su un telefono Android. Se hai un iPhone non preoccuparti, la procedura è molto simile.

A questo punto sul gruppo appena creato ci sarete solo tu e la persona nei confronti dei quali c’è il blocco sulla chat one-to-one. Puoi finalmente utilizzare questo gruppo per comunicare con essa. Prima di fare tutto quanto sopra descritto mi sento di doverti dare qualche utile consiglio, leggi il prossimo paragrafo.

Qualche consiglio

Un buon consiglio potrebbe essere quello di fare tutta l’operazione in un momento in cui sai che la persona non è online o addirittura ha il telefono spento, anche di notte se è il caso. In questo modo troverebbe il tuo messaggio al successivo accesso a WhatsApp e quanto meno leggerebbe questo.

Se una persona ti ha bloccato, ci sarà un motivo valido. Pensaci bene. Se utilizzerai questo sistema avrai l’opportunità comunicare nuovamente con essa e di dire quello che vuoi. Ma ricorda che questa è solo una occasione e che se la sprechi forse non ce ne saranno altre. Se devi chiarire qualcosa, se devi fornire prove della tua innocenza o buona fede fallo subito.

La persona coinvolta in questo gruppo potrà lasciarlo con la stessa semplicità con cui è stata coinvolta. Potrà bloccare il numero del complice che a questo punto non sarà più utilizzabile e la tua chance andrà persa.

È molto probabile che, per rientrare in comunicazione con la persona che ti ha bloccato, tu debba chiedere scusa. Se questo è il tuo caso ti consiglio di farlo come prima cosa e di farlo perbene. Il caro Marco Monty Montemagno ha fatto questo video che spiega come fare delle scuse se vuoi che vengano accettate. Ti consiglio di guardarlo ed ascoltarlo con attenzione.

Anomalie relative al blocco

A maggio del 2018 una anomalia del sistema ha fatto in modo che alcuni utenti bloccati potessero comunque inviare messaggio al contatto che, forte del blocco, credeva di non poterne ricevere. Gli utenti un questione oltre a poter mandare messaggi, potevano vedere anche le info, la foto, e gli ultimi accessi; ovviamente se i reciproci settaggi della privacy lo consentivano.

L’anomalia ha riguardato solo dispositivi con sistema operativo iOS, quindi gli iPhone e si sono verificati un numero limitato di casi. Il problema sembra essere stato lato server. Questo vuol dire che WhatsApp per risolverlo non ha dovuto  rilasciare una nuova versione della app ma ha avuto bisogno di lavorare sui propri sistemi per risolvere la questione.

Cosa fare se un contatto bloccato riesce a mandare messaggi

Se anche tu hai avuto un problema del genere puoi metterci rimedio anche da solo. Pare infatti che gli utenti coinvolti in questa vicenda siano riusciti a ripristinare il blocco del contatto, sbloccandolo e poi bloccandolo di nuovo. Quindi se un messaggio bloccato, per qualche motivo riesce a mandarti  un messaggio quello che devi fare è sbloccarlo e poi bloccarlo di nuovo.

Se non sai come si fa rileggi questo articolo in cui ho spiegato sia come bloccare un contatto, sia come sbloccare un contatto su WhatsApp.

Conclusioni

Il blocco di un contatto WhatsApp  è una situazione aggirabile, tieni presente però che si tratta comunque di una forzatura e che è il caso di utilizzarla a solo fin di bene. Il ripetersi di forzature come questa può essere considerata una forma di stalking.

Ora che ti ho detto tutto puoi provare a fare la pace con la persona che ti ha bloccato. Grazie per aver letto il mio articolo Contatto bloccato: come superare il blocco su WhatsApp.

Un articolo di Alessandro Nicotra pubblicato il 22 Giugno 2017 e modificato l'ultima volta il 20 Marzo 2019