Se anche a casa tua per ogni televisore hai almeno 2 telecomandi allora devi leggere questo articolo sulla tecnologia HDMI CEC e di come questa ti possa semplificare la vita. In molte case, compresa la mia, ci sono impianti televisivi che oltre al TV hanno diversi altri dispositivi, a scelta tra i seguenti:

  • Decoder SKY
  • Sound bar
  • Decoder Digitale Terrestre con CAM
  • TV box
  • Android Box
  • Google Cromecast
  • Amazon Fire Stick
  • Lettore Blu-Ray

Il risultato è il proliferare dei telecomandi, io ad esempio per controllare il mio impianto TV ho bisogno di tre telecomandi diversi. Ma è possibile fare diversamente? È possibile usare un solo telecomando per controllare tutti i dispositivi che fanno parte dell’impianto? La risposta è la tecnologia CEC adottata dai TV e dagli apparecchi elettronici più moderni. Anche le console giochi supportano questa tecnologia, PS4 e Xbox infatti ne sono provviste.

Che cosa è la la tecnologia HDMI CEC

La funzionalità HDMI CEC (Consumer Electronics Control)  è stata progettata proprio per consentire agli utenti di controllare i dispositivi, collegati tramite HDMI, utilizzando un solo telecomando. Per esempio, utilizzando il telecomando di un televisore per controllare un decoder o un lettore DVD ad esso collegato. Con questa tecnologia è possibile controllare fino a 15 dispositivi.

Un’altra caratteristica della CEC è che permette ai singoli dispositivi abilitati, di controllarsi a vicenda anche senza l’intervento dell’utente. Ad esempio i dispositivi collegati ad un TV, settato per la lingua italiana, si auto-configureranno per la stessa lingua.

Adattatore USB CEC

Tecnicamente si tratta di un bus seriale bidirezionale a filo singolo basato sul protocollo AV.link standard CENELEC (lo stesso delle prese SCART) per eseguire funzioni di controllo remoto.

Tutti i cavi HDMI sono buoni per l’uso con CEC in quanto è obbligatorio dotarli di questa funzionalità. Non tutti i TV invece supportano HDMI CEC in quanto l’implementazione nei televisori è facoltativa. In commercio sono disponibili anche adattatori da USB a CEC che consentono a un computer di controllare i dispositivi abilitati CEC.

Quali comandi si possono usare?

Sono diversi i comandi che è possibile dare ed inviare tramite HDMI  CEC , un utente può

  • accendere singoli dispositivi
  • spegnere uno o tutti i dispositivi contemporaneamente
  • riprodurre contenuti multimediali
  • registrare programmi televisivi
  • mettere in standby
  • regolare il volume
  • programmare il timer
  • cambiare canali
  • sintonizzare canali

La lista non si esaurisce qui, un sistema di apparecchi CEC si scambia anche tante altre informazioni ma, dal punto di vista dell’utente, questi sono i principali.

Come i produttori chiamano questa funzionalità

Nei negozi di elettronica non sempre, o meglio quasi mai, troverai tra le specifiche del TV che pensi di acquistare la dicitura HDMI CEC, questo perché ogni produttore ha deciso di utilizzare un proprio nome per definire questa funzionalità. Perché tu possa comunque capire se un TV in commercio sia dotato o meno di questa tecnologia ti elenco anche i nomi che ogni azienda utilizza per indicare HDMI CEC.

  • 1-Touch Play → Roku
  • Anynet+ → Samsung
  • Aquos Link → Sharp
  • BRAVIA Link o BRAVIA Sync → Sony
  • Controllo per HDMI → PS4
  • CE-Link o Regza Link → Toshiba
  • E-link → AOC
  • EasyLink → Philips
  • Fun-Link → Funai, Sylvania, Emerson, Magnavox, Philips
  • HDMI-CEC → Hitachi, AKAI
  • INlink → Insignia
  • Kuro Link → Pioneer
  • NetCommand for HDMI o Realink for HDMI → Mitsubishi
  • RIHD (Remote Interactive over HDMI) → Onkyo
  • RuncoLink → Runco International
  • SimpLink → LG
  • T-Link → ITT, Thomson
  • VIERA Link o HDAVI Control o EZ-Sync → Panasonic
  • CEC → Vizio

Come si crea un impianto HDMI CEC

Nonostante l’apparente complessità, è facilissimo creare un impianto CEC, fanno tutto i cavi HDMI. Ovviamente, perché funzioni, tutti i componenti dell’impianto devono essere compatibili con questa tecnologia e collegati tra loro con cavi compatibili. Come ti dicevo prima il 99% dei cavi è compatibile, però è meglio accertarsi che nel tuo sistema tutti i cavi siano adeguati, pena il mancato funzionamento delle comunicazioni tra gli apparecchi. Per realizzare l’impianto collega tutti i dispositivi del tuo impianto con cavi HDMI.

Poi entra nel menu delle impostazioni di ogni singolo apparecchio dell’impianto ed attiva le funzioni CEC. A seconda dei produttori queste potranno avere nomi diversi, verifica l’elenco che ho stilato poco fa per trovare il nome con il quale puoi accedere alla configurazione delle funzioni. Ad esempio Samsung le chiama Anynet+.

Controlli funzioni HDMI-CEC

Alcuni TV, i più recenti, consentono un controllo più preciso. Il loro menu danno accesso alle singole funzioni HDMI CEC. Questo TV Sharp, ad esempio, oltre a mostrarti l’elenco dei dispositivi collegati per, eventualmente, prenderne il controllo, permette di accedere (quando supportato) anche ai menu degli apparecchi. Inoltre permette di attivare o disattivare le funzioni presenti nel menu HDMI CEC:

  • Ricevitore audio
  • Spegnimento automatico degli altri apparecchi
  • Accensione automatica del televisore

Questa tecnologia di cui poco si parla ha già una discreta età. Sono più 10 anni che lo standard è stato definito e da altrettanto tempo ci sono in commercio televisori che la supportano. Perché allora proprio adesso si torna a parlare di HDMI CEC? Perché questa tecnologia si integra perfettamente con la domotica.

Le nostre case stanno diventando sempre più controllate da remoto e anche l’impianto TV moderno deve avere queste caratteristiche di controllo da remoto. Il successo di dispositivi di controllo vocale come Google Home o come il Chromecast ha rimesso al centro dell’attenzione HDMI CEC per le sue caratteristiche che rendono controllabile a distanza il televisore.

Un articolo di Alessandro Nicotra pubblicato il 2 Aprile 2019 e modificato l'ultima volta il 25 Maggio 2019