Ti consiglio di leggere la guida IPTV perché senza tanti giri di parole ti spiega tutto su Smart TV, Box, app e liste per l’IPTV.  Ti faccio una veloce spiegazione generale per capire cosa è l’IPTV e poi ci tuffiamo nel cuore dell’argomento. L’acronimo IPTV è l’unione di altri due acronimi molto noti. IP sta per Internet Protocol, mentre TV sta per TeleVision. L’Internet Protocol è il protocollo su cui è basata Internet.

IPTV quindi significa televisione via Internet. Per vedere l’IPTV non c’è bisogno di alcuna antenna o parabola è sufficiente una connessione a Internet di buona velocità. Lo streaming di film, serie e trasmissioni TV, funziona bene con connessioni a partire da 2 Mbit/s.

Guida IPTV – Cosa serve per vedere lo streaming

Per il fatto che non ci sia bisogno di antenna, questo sistema di trasmissione può essere visto con molti sistemi digitali di uso comune. In pratica qualsiasi sistema dotato di display e casse, collegato ad Internet, può andare bene. Capiamoci bene però, non tutti i dispositivi nascono o sono già buoni per l’IPTV, ma con le opportune misure lo possono diventare.

Smart TV

Con qualsiasi televisore è possibile vedere uno streaming tramite internet. Alcuni hanno bisogno di  un decoder esterno: ti parlerò tra poco dei TV box per IPTV. Alcuni TV non necessitano di decoder in quanto sono Smart e sono predisposti per lo streaming. Questi TV necessitano di solo di scaricare una app e sono pronti per l’IPTV.

Non tutti tutti però, ora ti spiego quali sono buoni e quali no.  In generale sono buoni gli Smart TV che hanno accesso ad uno store per le app ben fornito, tra poco ti darò un elenco di app, ma non è da considerare completo o esaustivo. I migliori sistemi operativi per Smart TV, per intenderci, quelli da cui è possibile scaricare le app per lo streaming sono

  • Tizen OS/Smart Hub (OS dei TV Samsung)
  • WebOS (Sistema operativo dei TV LG)
  • Android TV (utilizzato da Sharp, Philps e Sony)
  • FirefoxOS (usato da Panasonic)

Se hai uno Smart TV di queste marche o anche di altre controlla che il suo sistema operativo sia tra questi quattro.

TV box

Se il tuo TV non è smart, oppure lo è, ma non ha un buon sistema operativo, hai bisogno di un decoder esterno denominato TV box.  Un TV box funziona più o meno come un ricevitore satellitare o come i decoder del digitale terrestre. Probabilmente lo ricordi il decoder del digitale terrestre perché ne fummo inondati al tempo del passaggio dalla televisione analogica a quella digitale. Anche se sono passati diversi anni di questi decoder ne vedo ancora molti in giro.

Si collega al TV tramite presa SCART o tramite HDMI, di conseguenza è possibile collegarlo a qualsiasi TV nuovo o vecchio. Il TV box va collegato anche a internet. La connessione può essere Ethernet o wireless. Se hai a disposizione una presa Ethernet nei pressi del tuo televisore ti consiglio di usare questa. Tutti i decoder per IPTV sono dotati di presa Ethernet, alcuni hanno la Gigabit Ethernet in grado di scambiare dati fino a 1000 Mbit/s.

In alternativa puoi collegarti alla rete senza fili. Non tutti i decoder però sono wireless nativi. Ma nessuna paura, anche i TV box che non escono wireless dalla fabbrica possono diventarlo. Basta collegare una chiavetta wireless dongle alla porta USB del decoder.

Probabilmente ora ti stai domandando qual è il miglior TV box? Qual è quello giusto da comprare? Ti faccio un elenco, anzi due, ma non entro nelle specifiche tecniche perché sono un po’ difficili. Fidati.

I fascia – i migliori TV box

Questi decoder non costano molto, il prezzo più caro che ho visto era 199 €, ma alcuni sono sotto i 100 €. Sono i migliori per prestazioni e sono quelli più adatti per liste pubbliche in quanto supportano il DRM (la gestione dei diritti digitali).

  • Xiaomi Mi Android TV Box
  • Zgemma H5
  • SEGURO X4
  • ABOX A3
  • MAG 254
  • NVIDIA Shield TV

II fascia – i TV box più economici

Questi TV box sono l’ideale per l’IPTV illegale. Hanno memoria espandibile e supportano il 4K, sono dotati anche di porte USB. Le porte USB sono utili per importare firmware e impostazioni, per vedere contenuti su chiavetta USB o, come ti dicevo prima, per collegare pennette USB wireless.

Il rapporto qualità prezzo è buono ma non esagerare con i compromessi al ribasso. Esistono “decoderini” anche da 20 €, ma accertati che abbiano almeno 2 Giga di RAM e che la versione di Android sia successiva alla 6.0. I TV box economici vanno benissimo per essere utilizzati sia con Kodi che con le liste IPTV.

  • Docooler Mecool BB2
  • Leelbox Q2 PRO
  • Beelink A1
  • Bqeel M9C Max
  • Zidoo X9

Nella categoria TV box Android rientra anche la Fire Tv Stick di Amazon, questo dispositivo è perfetto per vedere i canali IPTV e la piena compatibilità con le app Android garantisce una vasta possibilita di opzioni.

App

Le app permettono ai TV box ed ai TV Smart di stabilire delle connessioni con le liste IPTV. Sono quindi indispensabili per poter vedere lo streaming. Alcune sono specifiche per lo streaming via internet altre sono dei veri e propri media center. Tutte quelle che ti segnalo sono comunque buone per vedere l’IPTV.

  • Smart IPTV
  • SS IPTV
  • Kodi
  • IPTV Smarters
  • Evil King ß
  • IPTV Daily Updates
  • KLTV

Alcune di queste app forniscono anche le liste IPTV e a volte anche con contenuti protetti. Questo è un comportamento non consentito sul Play Store di Android. Per questo motivo frequentemente queste app vengono bannate e scompaiono per poi ricomparire come semplici lettori multimediali. È meglio se scarichi solo un buon lettore multimediale e poi ti cerchi altrove le liste. Io ti consiglio Kodi.

Le app per TV box Android si scaricano da Play Store, le app per smart TV sono scaricabili dagli store dei rispettivi sistemi operativi.

Personal Computer e smartphone

Se hai a disposizione un PC, ovviamente, anche con questo puoi vedere lo streaming di canali televisivi. Su PC la cosa è molto semplice, vuoi per la potenza del mezzo e dei sistemi operativi, vuoi per il fatto che un PC è già connesso alla rete e dispone monitor e di casse. Anche con i moderni smartphone potenti e con tanta memoria e possibile vedere l’IPTV.

Con un PC, come con uno smartphone, non hai bisogno di alcun hardware aggiuntivo, ti servono solo i programmi o le app giuste: performanti, ben funzionanti e preferibilmente gratuiti, eccoli qui.

  • VLC Media Player
  • Kodi
  • IPTV Smarters

VLC lo conoscono un po’ tutti, di Kodi ti accennato già in precedenza e IPTV Smarters è la new entry dei software multipiattaforma. Se non sei pratico non preoccuparti, tra un po’ mi soffermerò su questi software. Prima però  ti spiego cosa sono le liste IPTV.

Liste IPTV

Le liste IPTV sono delle raccolte di indirizzi internet dalle quali è possibile fare lo streaming di singoli canali televisivi. La lista permette di utilizzare i programmi e le app a mo’ di ricevitori televisivi, con un elenco di canali da cambiare, proprio come se ti trovassi davanti ad un TV.

Chiaramente le liste possono essere infinite, ognuno può compilarsi la sua o, più facilmente, scaricare qualche lista IPTV. Basta fare una ricerca su Google per trovarle.

Le liste sono però fondamentalmente di due tipi:

  • legali
  • illegali

In giro, anche su Internet, è possibile scaricare liste gratuite con canali in chiaro, ma anche liste a pagamento contenenti i canali che normalmente sono criptati, su tutti Sky, Mediaset Premium e Netflix.

Ti sconsiglio di farti attrarre dalle liste IPTV a pagamento, ti ricordo che fruire di contenuti protetti in maniera illegale è un reato.

In ogni caso ti consiglio un paio di sito dove potrai trovare le liste IPTV che cerchi

Su entrambi questi siti potrai trovare liste lecite ed illecite: occhio!

File M3U

Le liste IPTV che scarichi da Internet sono file M3U. Spesso su Internet trovi le URL da cui scaricare le liste. Queste stesse URL possono essere usate, così come sono, per configurare i programmi e le app per lo streaming.

L’M3U è un formato file nato per proprio per le playlist. Normalmente un file M3U può essere aperto con i lettori multimediali, programmi che riproducono uno o più file multimediali seguendo un ordine prefissato o casuale. Quando il lettore multimediale riproduce una sequenza di file seguendo un ordine prefissato questo viene denominato scaletta. Il file M3U serve a memorizzare la scaletta e può essere creato sia dai programmi stessi o manualmente utilizzando un comune editor di testo.

La sua nascita è dovuta alla necessità di memorizzare una scaletta musicale, il mitico WinAmp, storico software lettore di MP3 per PC, è stato il primo ad introdurlo. Il file M3U è stato poi usato per memorizzare sequenze di video e oggi è utilizzato per la fruizione delle web radio o delle liste IPTV.

Un file M3U permette di caricare simultaneamente una sequenza di brani musicali o file multimediali senza la necessità di selezionarli uno per volta. Un file M3U può caricare a sua volta altri file M3U.

EPG – la guida elettronica dei programmi

Da quando vediamo la TV digitale, sia terrestre che satellitare, siamo stati abituati ad ottenere informazioni aggiuntive circa la trasmissione che stiamo seguendo. Sto parlando di quelli informazioni che vedi in sovraimpressione, con il sistema OSD (On Screeen Display), che ti vengono date ogni volta che cambi canale. Queste informazioni si chiamano EPG (guida elettronica dei programmi). Bene, su IPTV l’EPG il più delle volte manca, per cui non è possibile sapere il titolo del film trasmesso, o su che canale sarà trasmessa la partita che vuoi vedere.

Siete in molti a chiedermi se sia possibile risolvere questo problema. La risposta è sì e mi ripropongo di scrivere un articolo in proposito. Per il momento vi lascio il link ad un sito che fornisce le informazioni EPG di tutte le televisioni italiane free ed a pagamento. https://www.epgitalia.tv/epg-online/

Programmi per IPTV

Ti ho detto che mi sarei soffermato su tre programmi

  • VLC media player
  • Kodi
  • IPTV Smarters

Ho scelto questi per diversi motivi: perché sono completi, affidabili e perché sono disponibili per qualsiasi piattaforma. Così che tu voglia vedere l’IPTV su computer, smartphone, tablet,  smart TV o TV box potrai fare sempre riferimento ad uno di questi due software.

VLC

Parlare di VLC non è facile perché è il lettore multimediale più semplice e allo stesso tempo più completo che c’è. Con VLC puoi ascoltare musica e vedere video, con VLC puoi anche leggere flussi in streaming. Non solo, con i giusti add-ons, di cui è ricchissimo, lo puoi trasformare anche in un server per lo streaming, puoi quindi trasmettere sul web proprio come una web radio o una web TV.

In questa guida però è meglio se mi attengo al suo uso per l’IPTV. Prima di tutto devi scaricarlo se ancora non ce l’hai. Puoi farlo da qui, dagli store di riferimento del tuo sistema operativo o dai repository di Linux.

Il suo uso è molto semplice devi aprire il software o la app VLC e poi, tramite il menu, aprire il file M3U che hai precedentemente scaricato. Da questa immagine si capisce anche come con VLC puoi salvare una scaletta, dopo averla modificata a tuo piacere.

Aprendo il file M3U VLC inizierà a riprodurre lo streaming del primo elemento della scaletta, che in questa immagine vedi a destra. Se la scaletta non dovesse essere visibile, dovrai cliccare sulla icona indicata dalla freccia nella parte bassa della finestra di VLC.

Cliccando sui vari elementi della scaletta puoi cambiare i canali. Alcune liste contengono fino a 10.000 canali per cui non è facile trovare quello che cerchi: aiutati con il campo di ricerca che c’è in alto a destra.

Questi esempi sono stati realizzati con un PC. Sugli altri dispositivi il menu, le icone ed il campo di ricerca non sono accessibili allo stesso modo ma comunque ci sono. Devi solo trovarli facendo un po’ di pratica.

Kodi

Anche Kodi è un software dalle mille funzioni per questo motivo ti guiderò dritto allo scopo, il mio obiettivo è quello di rendere questa guida semplice ed efficace. Kodi lo puoi scaricare dal sito ufficiale, dai repository di Linux o dagli store di riferimento dei vari sistemi operativi su cui funziona (praticamente tutti).

Per poter riprodurre le liste IPTV Kodi ha bisogno di scaricare un add-on. Ce ne sono tanti, è difficile scegliere se non sai bene cosa ti serve: segui le mie indicazioni passo passo.

  • Nella schermata principale di Kodi clicca o fai tap su Add-on
  • Poi su I miei Add-on
  • Ora clicca il riquadro Client PVR
  • Scorri la lista fino a trovare PVR IPTV Simple Client e selezionalo
  • Clicca o fai tap su Configura

Dopo aver aggiunto l’add-on di Kodi ora è il momento di configurarlo, nei prossimi step ti spiego come fare.

Anche qui ti spiego preciso cosa fare per non farti perdere tra le mille opzioni di Kodi. Su Kodi per tornare alle schermate precedenti puoi utilizzare il tasto esc oppure fare click/tap sul nome delle schermate in alto a sinistra.

  • clicca o fai tap su URL Playlist M3U
  • incolla la URL da cui si scarica il file M3U, ti sconsiglio di scrivere per non fare errori
  • dai l’OK
  • abilita l’add-on con l’apposito tasto
  • Kodi ti avvisa che devi riavviare il software, dai l’OK, chiudi e riavvia Kodi
  • nella schermata principale vai su TV
  • scegli il canale che vuoi vedere
  • clicca o fai tap sulla parte destra del display per vedere a pieno schermo

Se impari ad usare bene Kodi o VLC non avrai bisogno di altro, dovrai solo procurarti le liste giuste. Se hai un po’ di pazienza potresti anche imparare a compilartele da solo.

IPTV Smarters

IPTV Smarters è la piattaforma che sta affermando velocemente nel panorama della televisione via internet. Il suo successo è dovuto ad una semplicità di uso eccezionale, una user experience ben pensata. Inoltre IPTV Smarters è veloce, affidabile, multipiattaforma ed è anche gratuita.

Per spiegarti bene come funziona IPTV Smarters, ho scritto un articolo appositamente, ti consiglio di leggerlo.

Quanti giga si consumano

Ultimo argomento di cui voglio parlarti è il consumo. Se sei a casa, su rete cablata o sotto copertura wireless il consumo non è un problema. Se invece ti trovi sotto connessione dati allora devi tenere d’occhio questo aspetto. Lo streaming può consumare poco traffico dati o molto, dipende dal tipo di media di cui fruisci e dalla qualità dello stesso.

Se ascolti musica a bassa qualità non consumi tanto (circa 40 Mb all’ora). L’IPTV però è uno streaming video e in funzione della qualità può arrivare a consumare anche molti dati. Uno streaming video HD può consumare anche 1 Gb all’ora. Se stai guardando uno streaming 4K  puoi consumare anche 7 Gb in un ora.

Ecco allora uno strumento per verificare il consumo dati in streaming a seconda del tipo di contenuto di cui stai fruendo.

I consumi stimati sono approssimativi e nel dettaglio le diverse qualità si riferiscono a seguenti parametri

Audio

  • Bassa qualità → MP3 a 96 Kbps
  • Media qualità → MP3 a 160 Kbps
  • Alta qualità → MP3 a 320 Kbps

Video

  • Bassa definizione → 240p o 320p
  • Definizione standard → 480p
  • Alta definizione → 720p
  • Full HD → 1080p
  • QHD →  2K
  • UHD  → 4K

Va da sé che, sotto copertura dati, non puoi abusare dell’IPTV o esaurirai rapidamente tutti i Giga a tua disposizione.

Il pezzotto IPTV e la legge in Italia

L’argomento IPTV è abbastanza delicato in quanto spesso è associato a comportamenti illeciti. È risaputo che attraverso il pezzotto (sistema di streaming di contenuti senza licenza) è possibile vedere

  • Sky
  • Mediaset Premium
  • Netflix
  • film di prima visione
  • serie TV
  • film da collezione
  • film per adulti

Insomma con il pezzotto è possibile vedere di tutto. Una parte dei contenuti è trasmessa senza commettere illeciti, ma una parte ben più grande è trasmessa via internet senza le necessarie autorizzazioni e licenze. In maniera illecita. Ci tengo a sottolineare il fatto che anche vedere contenuti, altrimenti disponibili a pagamento, in Italia è un comportamento illegale che può portare a pesanti sanzioni ed anche a pene detentive. Questo mio articolo, come tutti gli altri in questo sito, ha solo carattere divulgativo ed è finalizzato a spiegare come accedere a contenuti free IPTV.

Conclusioni

Con l’IPTV puoi vedere la TV ovunque senza bisogno di un apparecchio televisivo e della relativa antenna. La qualità delle immagini è ottima, con lo streaming è possibile vedere anche immagini televisive ad altissima definizione. Gli strumenti ci sono, ne sono tanti, ti ho parlato di quelli più validi. Mi sento di ribadirti il fatto che usare liste illegali può essere molto rischioso e di tenere sempre d’occhio i consumi se non sei sotto rete wireless o cablata.

Buon divertimento e grazie per aver letto il mio articolo Guida IPTV – TV, box, app, programmi, liste.

Un articolo di Alessandro Nicotra pubblicato il 23 Luglio 2018 e modificato l'ultima volta il 15 Ottobre 2019