non mi piace - facebook

Non mi piace, su Facebook in arrivo il dislike

Da più parti si vocifera che Facebook stia sperimentando l’uso del tasto non mi piace. Fin da quando è nato il social network i suoi utenti hanno sempre pensato che oltre al classico like, il mi piace, in molte situazioni sarebbe potuto tornare utile anche il suo opposto: il dislike.

Confesso che anche io sono tra quelli che ha sempre pensato che la mancanza del non mi piace fosse un eccesso di zelo. Penso che questo tipo di approccio sia troppo buonista. Mi sembra un atteggiamento un po’ passato di moda quello per cui si cerca di vedere tutto in positivo perché tutto risulti, di conseguenza, positivo. Gli haters non si sono certo fatti condizionare dalla mancanza del dislike, utilizzano la via dei commenti per vomitare il loro odio. Dai commenti sparano tutte le loro cartucce da combattenti della tastiera. Il mi piace è un tasto che non conoscono.

Stando a quanto trapelato da voci di corridoio sono proprio gli haters il problema di Facebook. La presenza del pollice rivolto verso il basso avrà il potere di aumentarne la belligeranza? L’uso massiccio del tasto non mi piace che impatto avrebbe sull’utenza? Sono queste le domande che a quanto pare si fa Mark Zuckerberg e i suoi.

Non mi piace, il potere degli haters

Io ho una mia idea. Il problema non sono i commenti negativi degli haters, anzi quelli contribuiscono a tenere movimentato Facebook. Il problema è l’impatto che potrebbe avere sugli utenti normali, la presenza del dislike. Pubblicheresti altrettanto a cuor leggero una foto sapendo che oltre al mi piace, al cuoricino e alla faccina stupita potresti collezionare un bel po’ di pollici verso il basso? Un aumento dei tuoi dislike potrebbe condizionare in negativo la tua propensione alla condivisione di video, foto, link, testi etc. ?

Facebook sta spendendo tantissime energie per contrastare il fenomeno della decrescita delle condivisioni. Dalla faccine agli sfondi colorati, dagli stati d’animo alle dirette: tutte le novità introdotte mirano a sostenere le condivisioni. Se il tasto non mi piace non garantirà un aumento dei contenuti difficilmente lo potremo vedere sotto ai nostri post. Quindi il problema non sono gli odiatori da tastiera. Il problema è l’effetto che i non mi piace potrebbero avere sulla nostra voglia di fare un post. Indipendentemente da chi li metta.

Non mi piace, su Facebook in arrivo il dislike
Media voto 5 - (100%) su un totale di 3 voti

Un articolo di Alessandro Nicotra pubblicato il 8 marzo 2017
Alessandro Nicotra
Alessandro Nicotra

Scrivo articoli e guide per aiutare le persone a superare gli ostacoli che sorgono nell'uso di tecnologie digitali, nuovi media, social network.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *