Variazione percentuale – Calcolare differenza in termini percentuali

Variazione percentuale

Questo è uno strumento che permette di conoscere la variazione percentuale. Il risultato di questo calcolo ci dice di quanto varia in percentuale il valore iniziale A che diventa valore finale B. Questo calcolo esprime la differenza in termini percentuali tra il numero A ed il numero B. Utilizza il calcolatore per sapere in che misura percentuale varia il numero A al variare del suo valore.

*campo obbligatorio

Istruzioni:

  1. inserire valore iniziale
  2. inserire il valore finale
  3. il risultato è nell’apposito campo

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La variazione percentuale

La variazione percentuale è molto utilizzata nei calcoli statistici, per controllare l’andamento di indici di riferimento, i flussi di cassa ed in generale il tasso di crescita o di decrescita di qualsiasi cosa possa essere espresso in termini numerici.

Variazione percentuale

Quante volte avrai sentito dire che la borsa ha guadagnato 3 punti percentuali in un mese, cosa vuol dire? Vuol dire che, nelle esempio, il valore dell’indice della borsa di un mese fa era il valore A, l’indice odierno è il valore B e la variazione percentuale tra A e B nel periodo di riferimento è stata del 3%.

Molti valori statistici come l’andamento del PIL, della disoccupazione, del debito pubblico vengono espressi anche in termini di variazione percentuale. Su numeri molto grandi la nostra mente fa fatica a percepire con esattezza le variazioni, le percentuali in questo caso ci vengono in aiuto mostrandoci un dato facile da comprendere.

Tipi di variazione percentuale

Il valore percentuale che mette in evidenza la differenza tra il valore iniziale A ed il valore finale B è la variazione percentuale. A seconda del segno si possono distinguere tre tipi di variazione percentuale

  • Incremento
  • decremento
  • nulla

Si ha un incremento percentuale quando il valore iniziale A è più basso del valore finale  B. La variazione percentuale in questo caso ha il segno + (più).

Un decremento percentuale si verifica quando il iniziale valore A è maggiore del valore finale B. In questo caso la variazione percentuale  ha il segno – (meno).

La variazione è nulla quando il il valore A ed il valore B sono uguali. La variazione percentuale in questo caso è 0 (zero).

Trucchi per calcolare velocemente la variazione percentuale

Una cosa da notare è che nel campo dei numeri naturali le variazioni positive possono avere valori che tendono all’infinito ma non possono avere variazioni negative superiori al 100%. Questo perché un valore iniziale A che diventa valore finale 0 (zero) prede appunto il 100% del suo valore. In altre parole qualsiasi numero che perde il 100% del suo valore è uguale a 0 (zero).

I trucchi si basano sul fatto che esistono alcuni valori molto facile da calcolare è che è possibile poi capire il caso che stiamo esaminando tra quali casistiche ricade ed a quale si approssima di più. Vediamo allora le variazioni facili.

Esempi di variazione percentuale

Per semplicità in questi esempi il numero iniziale A è sempre 100 (cento) mentre i valori che vedrai negli esempi saranno quelli assunti dal numero B.

  • 0 = – 100%. Un numero che diventa zero ha perde il 100% del suo valore
  • 25 = – 75%. Un numero che si riduce ad un quarto perde il 75%
  • 50 = – 50%. Un numero che si dimezza ha una variazione percentuale del -50%
  • 75 = – 25%. Un numero che perde in quarto del suo valore si riduce del 25%
  • 100=  0%. Un numero che non cambia il suo valore ha una variazione percentuale pari a zero
  • 125= +25%. Un numero che guadagna un quarto del suo valore aumenta del 25%
  • 150= +50%. Un numero che aumenta della meta del suo valore si incrementa  del 50%
  • 175= +75%. Un numero che guadagna tre quarti del suo valore cresce del 75%
  • 200= +100%. Un numero raddoppia il suo valore ha una variazione percentuale del 100%
  • 250=+ 150%. Un numero che accresce di una volta e mezzo  il suo valore cresce del 150%
  • 300= +200% Un numero cresce del suo doppio ha un incremento percentuale del 200%

Mi fermo qui perché a questo punto il meccanismo è chiaro. Come ti dicevo prima questi sono solo i casi più facili da calcolare. Sta a te capire il calcolo che devi fare a mente a quale di queste casistiche di variazione percentuale si approssima maggiormente.

Variazione percentuale – Calcolare differenza in termini percentuali
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Un articolo di Alessandro Nicotra pubblicato il 13 maggio 2015