connessioni specifiche - cavo ottico S/PDIF TosLink

Connessioni specifiche di TV e di altri apparecchi tecnologici

Nella mia analisi per definire qual è il televisore giusto per ognuno di noi, oggi ho preso in esame gli apparecchi televisivi dal punto di vista delle connessioni specifiche. Le connessioni TV fanno parte infatti di quelle caratteristiche quasi mai vengono prese in considerazione al momento dell’acquisto. Capita poi spesso di non poter utilizzare il televisore per usi un po più evoluti, magari integrati con altri apparecchi elettronici, per la mancanza delle connessioni specifiche.

In un altro articolo ho parlato delle connessioni TV di base, quelle che usualmente vengono utilizzate nell’uso domestico. In questo articolo ti parlerò delle connessioni specifiche. Quelle che consentono il dialogo con apparecchi diversi come videoproiettori, amplificatori, computer, sistemi di registrazione, decoder. In questo post quindi sono escluse le connessioni Audio/Video AV, SCART e HDMI che ho trattato nell’articolo di cui sopra.

Leggi con calma questo articolo, quando avrai terminato avrai un’idea molto chiara dei segnali televisivi e delle relative connessioni specifiche. Iniziamo con le connessioni video.

Connessioni specifiche video

Per connessioni video intendo tutte quelle che consentono il trasferimento di segnale video da un apparecchio ad un altro. TV, telecamera, videoregistratore, dvd, blue ray, computer, tablet, consolle giochi, etc.

Video composito

La modalità Video Composito è una connessione specifica caratterizzata dall’unione di tutte le componenti video in un unico segnale. È anche nota con l’acronimo CVBS che deriva da Composite Video Blanking and Sync. Per la trasmissione di questo segnale si utilizza un normalissimo cavetto schermato, singolo ed intestato con connettori RCA maschio. La modalità Video Composito è caratterizzata da una bassa qualità e non consente di convogliare immagini video ad alta risoluzione.

connessioni specifiche - Cavi RCA e BNC

Nei sistemi di produzione e manipolazione di immagini televisive (broadcast), per garantire una qualità migliore, si utilizza un cavo schermato di qualità superiore denominato RG-59. Il cavo RG-59 viene intestato con un connettore BNC maschio .

S-Video

S-Video sta per Separate Video. Erroneamente questa connessione specifica viene chiamata anche Super Video e Super VHS. Quindi se qualche guida fa riferimento alle modalità Super Video o Super VHS in realtà fanno riferimento alla modalità Separate Video.

S-Video ConnettoreIn questa modalità il segnale video è separato in due componenti.

  • Luminanza detta componente Y, che trasporta le informazioni relative a luminosità e contrasto.
  • Crominanza detta componente C, che trasporta le informazioni relative ai colori.

In ragione delle sue componenti la modalità S-Video viene detta anche Y/C.

Il connettore standardizzato ha quattro pin ed il segnale viaggia su un doppio cavetto schermato. Anche in questo caso la qualità del segnale non è alta e degrada rapidamente su cavi di lunghezza superiore al metro.

Component Video – RGB

Nella connessione specifica Component Video sono i colori ad essere considerati le parti costitutive delle immagini. Esistono diverse modalità Component, la più diffusa è la modalità RGB: Red, Green e Blu. Le tre componenti opportunamente miscelate e sincronizzate danno vita al segnale video in grado di trasportare le immagini televisive.

RGB Component RCA
Cavo RGB con intestazioni RCA

Differentemente dalle modalità Video Composito e S-Video, la modalità RGB è in grado garantire qualità di immagini migliori. È possibile trasmettere immagini in alta risoluzione fino a 1080p. Questo vuol dire che è possibili utilizzare cavi RGB per risoluzioni HD Ready e Full HD.

Il connettore destinato all’uso televisivo normalmente è costituito da tre cavetti schermati intestati con spinotti RCA maschio, la sincronia del segnale viaggia insieme ai segnali del colore. In alcuni casi i cavi possono essere anche cinque, in questa situazione i segnali relativi alla sincronia orizzontale e verticale viaggiano separatamente. Di solito quest’ultimo tipo di cavo lo si trova a corredo di alcune schede video per PC o consolle giochi come la PlayStation.

VGA – Video Graphics Array

Molto spesso i TV sono dotati di connessioni specifiche VGA che gli consentono di fare da monitor per PC. La modalità VGA – Video Graphics Array infatti, è utilizzata sopratutto in ambito informatico per la comunicazione tra il computer, in particolare la scheda video, ed il monitor.

La modalità VGA è una evoluzione della modalità RGB. All’interno di un unico cavo multipolare (con molti fili) schermato passano i segnali analogici, RGB e le sincronie orizzontali e verticali. In questo caso si parla di modalità RGBHV. Gli altri fili presenti all’interno del cavo sono destinanti alla comunicazione digitale tra il monitor ed il PC necessari alla corretta configurazione ed alla gestione del monitor stesso.

In realtà la modalità VGA è  stata, da molto tempo, superata da modalità caratterizzate da risoluzioni video superiori. Si continua a parlare genericamente di connettori VGA perché le varie modalità condividono appunto il connettore.

Tabella modalità video computer e risoluzioni caratteristiche

  • Connettore e piedinatura VGAVGA       680 x 480
  • SVGA     800 x 600
  • XGA      1024 x 468
  • XGA+    1152 x 864
  • SXGA    1280 x 1024
  • SXGA+  1400 x 1050
  • UXGA   1600 x 1200
  • QXGA   2048 x 1536

Il connettore ha 15 pin disposti su tre file parallele sfalsate verticalmente. Il cavo di collegamento normalmente è intestato con due connettori maschio. Le femmine sono installate sui pannelli posteriori dei monitor e dei computer. il connettore è dotato di due viti laterali che garantiscono un allacciamento sicuro e resistente ad eventuali tensioni del cavo.

 

DVI – Digital Visual Interface

Come le VGA, le connessioni specifiche DVI – Digital Visual Interface sono usate sopratutto in ambito informatico. Non è raro però incontrare apparecchi come TV, decoder e videoproiettori dotati di questa connessione. La differenza fondamentale con le connessioni VGA è che la DVI è in grado di trasportare anche segnali digitali.

Le porte DVI possono essere diverse tra loro a seconda dei segnali trasportati e diversi sono i connettori caratteristici delle diverse configurazioni.

Configurazioni DVI

  • Tipi di connettori DVI

    DVI-A è una configurazione che non aggiunge alcuna qualità alla modalità VGA. Il segnale video è trasportato in analogico in modalità RGBHV. Tramite il cavo DVI-A avvengono anche comunicazioni digitali con gli altri dispositivi collegati.

  • DVI-D è una configurazione che permette la qualità della trasmissione digitale dei dati relativi alle immagini. In questa configurazione il cavo DVI supporta immagini ad alta risoluzione al pari dei cavi HDMI standard. La configurazione DVI-D può essere Single Link e Dual Link. La modalità Dual Link ha il doppio delle connessioni della Single Link e permette risoluzioni più alte o maggiore profondità di colore.
  • DVI-I è una configurazione ibrida in cui nel cavo DVI viaggiano contemporaneamente segnali analogici e segnali digitali. Anche la configurazione DVI-I può avere le modalità Single Link e Dual Link.

Compatibilità delle connessioni DVI

È possibile trovare in commercio adattatori che permettono connessioni tra DVI , VGA e HDMI . Le connessioni DVI sono compatibili con altre connessioni a patto che si tratti di connessioni dello stesso tipo: analogico-analogico o digitale-digitale.

  • DVI-A e DVI-I sono compatibili con VGA
  • DVI-D e DVI-I sono compatibili con HDMI

 

Connessioni audio

I televisori che abbiamo in casa, quelli prodotti a partire dall’inizio del nuovo millennio, sono tutti dotati di connessioni audio. Le connessioni audio dei televisori servono ad utilizzare un sistema sonoro diverso da quello fornito dal produttore dell’apparecchio televisivo. Dalle semplici cuffie, all’impianto home theatre, vediamo come è possibile collegare gli impianti audio al TV di casa.

Connessioni specifiche audio analogiche

Nella parte posteriore del tuo televisore ci sono i connettori per connessioni specifiche di eventuali impianti ed accessori audio. Il più semplice di questi è la presa per le cuffie.

Presa cuffie

presa cuffie TVÈ un foro tondo di piccole dimensioni, lo conosciamo quasi tutti perché è uguale a quello cui colleghiamo le cuffie del nostro smartphone. A volte non si trova sul pannello posteriore ma su quello laterale. È presente in quasi tutti i TV, basta cercarlo.

N.B.: se cerchi una soluzione per utilizzare le cuffie con un TV non dotato di specifica presa, leggi i commenti alla fine di questo articolo

Ad esso è possibile collegare cuffie di piccole e grandi dimensioni, docking station per cuffie senza fili e sound bar economiche.

La caratteristica principale di questa connessione è che regola la sua potenza in funzione del livello del volume del televisore. Per chiarire questo concetto ti dico che puoi alzare ed abbassare il volume delle cuffie con il volume del telecomando. In alcuni modelli di TV è possibile regolare dal telecomando, separatamente, il volume delle cuffie ed il volume dei diffusori audio dell’apparecchio televisivo.

Connettori RCA

Tramite i connettori RCA è possibile stabilire  connessioni specifiche audio analogiche in ingresso ed in uscita. Non tutti i televisori forniscono entrambe queste connessioni. Qui di seguito te ne parlo, poi sarai tu a verificare se il tuo apparecchio televisivo ne è dotato.

Audio OUT

È la connessione tramite la quale il televisore fornisce un segnale audio ad un apparecchio esterno. La connessione avviene tramite un cavetto intestato con una coppia di spinotti RCA. A seconda dell’uso l’altro capo del cavo può essere intestato con un’altra coppia di RCA o con altri connettori analogici compatibili. Molto frequentemente è utilizzata per la connessione ad una apparecchiatura di registrazione. Essendo appunto la registrazione il suo uso “normale”, nella maggior parte dei TV il livello audio di questa uscita non varia al variare del volume del televisore.

connettori audio RCA

Audio IN

Di solito è una coppia di prese RCA sul pannello posteriore del TV. Tramite questa connessione il televisore accetta segnali audio dall’esterno, molto spesso è associata agli ingressi video. Ingressi audio ed ingressi video, insieme, consentono di riprodurre correttamente formati televisivi provenienti da sorgenti esterne.

Alcuni apparecchi accettano il segnale audio solo come parte di un canale AV, se non è selezionata la corrispondente sorgente dal telecomando, il TV non accetta la sorgente audio. Gli apparecchi televisivi più recenti associano l’ingresso audio a qualsiasi canale AV che non sia HDMI o SCART, in questo modo il TV è dotato di un solo ingresso audio, che viene accoppiato automaticamente a tutti gli ingressi esclusivamente video (RGB, S-Video, VGA, DVI, etc).

 

Audio digitale – S/PDIF

uscite audio digitaliS/PDIF è l’acronimo di Sony/Philips Digital Interface Format. Come è facile intuire è uno standard di comunicazione digitale inventato e brevettato dalla Sony e dalla Philips. Permette agli apparecchi televisivi di comunicare con altre apparecchiature audio digitali, in particolar modo con gli amplificatori digitali. La connessione è effettuata con un cavetto coassiale schermato intestato con uno spinotto RCA. Molti televisori dispongono anche (o soltanto) dell’uscita audio digitale ottica, a questa si connette un cavo a fibra ottica denominato TosLink (Toshiba Link) che puoi vedere all’inizio di questo articolo.

Ovviamente questo è il sistema di connessione audio di qualità superiore disponibile negli apparecchi televisivi in commercio.

Conclusioni

Se hai seguito con attenzione questo articolo ora ne sai molto di più in tema di connessioni specifiche video e di connessioni specifiche audio del tuo televisore. Prima di acquistarne uno nuovo potrai valutare con cognizione di causa quali sono le connessioni che ti servono e che ti serviranno in futuro. Ricordatene al momento dell’acquisto! Grazie per aver letto il mio articolo Connessioni specifiche di TV e di altri apparecchi tecnologici.

Connessioni specifiche di TV e di altri apparecchi tecnologici
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Alessandro Nicotra
Alessandro Nicotra

Scrivo articoli e guide per aiutare le persone a superare gli ostacoli che sorgono nell'uso di tecnologie digitali, nuovi media, social network.

6 commenti

  1. Praticamente non è vero che tutti i televisori moderni hanno l’uscita per le cuffie.
    Io ho un tv LG 60 pollici plasma del 2011 e non ha una presa cuffie.
    come risolvere?grazie e saluti

    1. Ciao Angelo. Innanzitutto è vero, hai ragione. Alcuni TV non hanno l’uscita per le cuffie. Provvederò a correggere l’articolo che così com’è è inesatto. Per quanto riguarda il tuo problema ha almeno due soluzioni. Te le spiego qui. Poi se qualcuno vuole dare anche il suo contributo può ulteriormente commentare ed è il benvenuto.

      Soluzione 1

      Esistono in commercio adattatori del valore di pochi euro che permettono di collegare una cuffia all’uscita audio a spinotti RC oppure alla presa SCART. Lo screenshot seguente è preso da Amazon.

      Adattatori e cuffie wireless

      A seconda delle uscite che ha il tuo TV puoi scegliere l’adattatore giusto. Se hai una SCART libera puoi optare per questa scelta.

      Soluzione 2

      La soluzione 2 completa la soluzione 1 che potrebbe non essere soddisfacente perché:

      • le cuffie sono sensibili al volume della TV
      • il volume delle cuffie potrebbe risultare troppo basso

      Il problema si può risolvere prendendo delle cuffie senza fili amplificate. Con queste ultime avresti dei livelli di volume soddisfacenti ed il controllo del volume stesso.

      N.B. Le cuffie wireless di solito hanno lo stesso connettore di quelle a filo. Per collegare le cuffie wireless devi sempre utilizzare un adattatore come descritto nella soluzione 1.

      Ti saluto e ti ringrazio di aver chiesto un consiglio sul mio blog.

  2. Ho un televisore LG con la presa ottica collegata ad un amplificatore 5.1 yamaha il volume risulta basso anche regolando tutti i arametri al televisore. Per sentire ad un volume sostenuto devo alzare la manopola ad oltre 3/4 c’è una soluzione o è una incompatibilità? Grazie

    1. I motivi potrebbero essere tanti, davvero non saprei come risponderti, prova a

      • cambiare il cavo ottico
      • rifare i settaggi del televisore
      • verificare eventuali incompatibilità dichiarate dai costruttori
      • collegare un altro dispositivo ottico all’amplificatore
      • collegare un altro utilizzatore ottico al televisore
        Facendo tutte le prove possibili dovresti individuare il problema.
  3. Ho un televisore Sharp con uscita audio coassiale SPDIF è una soundbar con entrata optical. Possiedo un cavo ottico che usavo con un precedente televisore. Non ho trovato un cavo con i due differenti estremi. Come posso fare per collegare i due componenti?

    1. Ciao Ferdinando, il tuo non è un problema di cavo ma di adattatore. Il tuo TV Sharp ha si un’uscita digitale ma non ottica. Per capirci meglio. Il cavo coassiale previsto dal tuo TV al suo interno utilizza il rame per condurre il segnale digitale. Il cavo ottico, cosiddetto TosLink, invece al suo interno ha una fibra ottica. Senza un adattatore i due apparecchi non possono comunicare.
      Su Amazon puoi vedere un esempio di adattatore coassiale/ottico per uscite audio digitali.

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