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Regole SEO – Tecniche per la scrittura degli articoli del blog

Sono anni che scrivo articoli. Sono un appassionato di SEO. In tutto questo tempo ho cercato di ricavare dai risultati, delle regole da seguire per scrivere gli articoli del blog. Regole SEO. Che servono a rendere la comunicazione efficace, gradevole e che, allo stesso tempo, possano aiutare a creare testi  graditi ai motori di ricerca.

Questo mio lavoro di ricerca mi ha portato a stabilire delle regole tecniche. Regole che possono sembrare strane e condizionanti per la stesura dei testi, che però sono testate e che hanno lo scopo di favorire la leggibilità da parte degli utenti e dei motori di ricerca. Alcune di queste regole ti potranno sembrare scontate, altre inutili, altre difficili da applicare. Cerca di leggere questo articolo libero da preconcetti e se puoi fai tue quante più regole SEO possibili.

In questo articolo non parlerò in maniera dettagliata della leggibilità dei testi perché è un argomento che ho già trattato in un altro post.

Essendo WordPress il sistema più diffuso per la pubblicazione di un blog cercherò di dare anche dei consigli specifici relativi a questo CMS.

Regole sulla struttura generale

Anche se ti può sembrare scontato la struttura generale è importante. L’articolo deve:

  • avere un solo titolo
  • avere diversi sottotitoli
  • essere suddiviso in sezioni
  • essere ulteriormente suddiviso in paragrafi

Regole SEO per i titoli

Il titolo <h1> deve essere unico. I sottotitoli <h2>, <h3>, <h4>, possono essere diversi e possono anche ripetersi.

In WordPress il titolo <h1> è quello che dai all’articolo nel campo relativo al titolo. I titoli da <h2> in poi li puoi scegliere utilizzando il campo delle formattazioni. WordPress non utilizza la H utilizzata nel linguaggio HTML per indicare la gerarchia dei titoli, ma questa è solo una convenzione. L’effetto è lo stesso: un Titolo 2 equivale al tag html <h2>, un Titolo 3 equivale al tag html <h3> e così via.

Regole SEO - titoli wordpress

Regole SEO per le sezioni e i paragrafi

Le sezioni sono quelle che iniziano con un titolo o sottotitolo e che finiscono al titolo o sottotitolo successivo. I paragrafi sono quelli che iniziano dopo un interruzione di riga e che finisco alla interruzione di riga successiva. In HTML utilizzano il tag <p>, in WordPress puoi definire un paragrafo nel campo delle formattazioni.

Titoli, sezioni e paragrafi sono utilissimi per la comprensione dei testi. I titoli definiscono le sezioni e ne anticipano il contenuto chiarendo al lettore che è terminato un argomento e che ne sta iniziando un altro. I paragrafi servono a creare uno stacco tra discorsi diversi all’interno della stessa sezione. Dal punto di vista estetico un testo con sezioni e paragrafi risulta molto più gradevole di un testo che ne è privo.

Li ricordi quei libroni da studiare pieni di parole e privi una una formattazione decente? Ricordi anche tu che ad ogni pagina voltata ne arrivava un’altra uguale? Quei libroni mal formattati scoraggiavano anche te?

Allora formatta bene i tuoi testi ed i tuoi lettori non saranno scoraggiati nel leggere anche articoli piuttosto lunghi.

Regole SEO sulle lunghezze

Ho appena parlato di articoli lunghi, ti dico allora quali sono le regole SEO che ho ricavato nella mia esperienza circa la lunghezza degli articoli, delle sezioni e dei paragrafi. Alcune regole che avevo ricavato da me le ho ritrovate più o meno uguali in Yoast. Per questo motivo ho deciso di adottare le dimensioni definite da Yoast, quando queste sono molto prossime a quelle che avevo trovate io.

Per chi non lo sapesse Yoast è un plugin per WordPress indispensabile per chi vuole scrivere articoli corretti dal punto di vista della SEO. Ecco le regole.

  • L’articolo deve contenere tra le 900 e le 1500 parole (Yoast si ferma a 300)
  • Ogni paragrafo non deve contenere più di 150 parole
  • Ogni sezione deve essere composta al massimo da 300 parole
  • La maggior parte delle frasi deve essere breve (massimo 20 parole)

Le interruzioni delle frasi

Una frase termina con un’interruzione. Sono considerate interruzioni di frase

  • il punto, il punto interrogativo e quello esclamativo
  • gli elenchi puntati
  • le interruzioni di paragrafo
  • la fine di una sezione e l’inizio di un’altra con un titolo o un sottotitolo

La lunghezza degli articoli

Sulla lunghezza degli articoli ci sono cose importanti che devi sapere. Yoast fissa a 300 parole la lunghezza minima per un articolo. Io penso siano troppo poche. Utilizzo un range di grandezza che va da 3 a 5 volte quello proposto da Yoast. Questo perché sono dell’idea che quando si affronta un argomento c’è bisogno di addentrarsi nei dettagli importanti e in 300 parole non si riesce a dire un granché.

Più in generale per non essere troppo condizionati del numero di parole totali ti dico di scrivere finché non sei sicuro di aver detto tutto quello che c’era da dire circa l’argomento del tuo articolo.

Le lunghezze di sezioni e paragrafi servono a dare ai testi ordine ed a renderli più leggibili.

La lunghezza delle frasi incide sulla chiarezza delle stesse. Un frase lunga è più difficile da capire rispetto ad una frese breve. Se puoi spezza le frasi lunghe in più frasi brevi e maggiormente comprensibili

Le parole chiave

Ti consiglio avere ben chiara la parola chiave o il gruppo di parole chiave che vuoi evidenziare (quella/e per cui l’articolo sarà rintracciabile sui motori di ricerca) prima di iniziare a scrivere un articolo. A volte ti può succedere di capire mentre scrivi che un’altra parola chiave può essere più interessante. In quel caso cambiala pure. Ma non scrivere mai un intero articolo senza sapere qual è la parola chiave di quel testo! La parola chiave va integrata nel testo e non piazzata dopo come il formaggio su un piatto di pasta.

La differenza tra una parola chiave ed un gruppo di parole chiave è questa:

  • TV è una parola chiave
  • Smart TV è un gruppo di parole chiave

Regole SEO per le parole chiave

  • Il titolo deve iniziare con la parola o con il gruppo di parole chiave
  • Almeno due sottotitoli devono contenere la parola chiave
  • La parola o il gruppo devono essere presenti un certo numero di volte nel testo (densità)
  • La densità deve essere tra lo 0. 5% ed il 2.5% del testo totale
  • La parola o il gruppo devono essere presenti ed evidenziate in grassetto nel primo paragrafo
  • Le parole più importanti per la comprensione dei concetti vanno evidenziate in grassetto

URL e Permalink

Devi  personalizzare la URL della pagina (per WordPress il permalink) inserendo il gruppo di parole chiave e, se possibile, altre parole pertinenti. Google, nella attribuzione del posizionamento, verifica se le parole chiave sono presenti anche nell’URL della pagina.

Le regole SEO  sconsigliano di utilizzare URL che abbiano una sola parola dopo lo slash, ad esempio https://www.tudigitale.it/internet. Di solito queste URL sono riservate alle categorie. Utilizza URL più complesse. Inserisci nella URL tutte le parole rilevanti del post. Tre, quattro parole sono la lunghezza giusta. Per chi usa Yoast un permalink troppo complesso sarà segnalato come errore.

Le immagini

regole SEO immaginiOgni articolo deve contenere alcune immagini.  Per la lunghezza degli articoli che scrivo io di solito metto tre o quattro immagini. Una utilizzata come immagine in evidenza e altre due nel corpo dell’articolo.

Le immagini vanno ridimensionate prima di essere caricate su qualsiasi sito web, questo vale anche per WordPress. La ratio è qualla di non appesantire l’articolo rendendo lento il caricamento ed aumentando di conseguenza la percentuale di rimbalzo (bounce rate). Le immagini devono essere in formato jpeg con risoluzione orizzontale massima uguale alla larghezza in pixel dell’area dedicata al contenuto.

Se hai una content area di larghezza massima di 800px utilizza foto con risoluzione orizzontale massima di 800px. In questo modo il browser non dovrà ridimensionare le immagini e non appesantirai di Kb inutili la tua pagina.

La risoluzione verticale è meno rigorosa ma ovviamente è bene inserire immagini che abbiano un aspect ratio compreso tre 4:3 e 16:9.

In caso si utilizzino immagini verticali (portrait) queste non devono superare la risoluzione orizzontale di 300px. È il caso di allinearle lateralmente con il testo distribuito intorno. In WordPress utilizza i pulsanti “Allinea a sinistra” ed “Allinea a destra”

Regole SEO per le immagini

Le immagini caricate devono essere completate con i tag title e alt contenenti la parola chiave o il gruppo di parole chiave. In WordPress inserisci le parole chiave usate nell’articolo anche nei campi Titolo e Testo alternativo.

I tag title e alt (in WP Titolo e Testo alternativo) comunicano ai motori di ricerca di immagini qual è il contenuto dell’immagine stessa, compilarli in maniera appropriata aiuterà a convogliare traffico verso il tuo articolo.

Conclusione

Scrivere un articolo per un blog è si un esercizio letterario, ma non puoi ignorare delle regole tecniche che aiuteranno il tuo post a guadagnare posizioni sui motori di ricerca. Ignorarlo non è un atto rivoluzionario come molti dicono: è  un suicidio.

Grazie per aver letto il mio articolo Regole SEO – Tecniche per la stesura degli articoli del blog.

Regole SEO – Tecniche per la scrittura degli articoli del blog
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Alessandro Nicotra
Alessandro Nicotra

Scrivo articoli e guide per aiutare le persone a superare gli ostacoli che sorgono nell'uso di tecnologie digitali, nuovi media, social network.

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