TV a schermo curvo

TV a schermo curvo, tutto quel che c’è da sapere

Continuo la serie dei miei articoli dedicati alle caratteristiche che fanno di un apparecchio televisivo un buon televisore. Oggi ti parlo della moda del momento: TV a schermo curvo. Non a caso ti ho parlato di moda, se hai già letto qualche mio articolo sul tema sai già cosa penso delle politiche commerciali dei produttori di apparecchi televisivi.

Le innovazioni che danno vero valore aggiunto ai televisori sono poche, la maggior parte delle novità proposte dalle multinazionali dell’elettronica servono solo a farti sentire inadeguato. La pubblicità ed i media sono bravissimi a creare i Must Have, quegli oggetti che devi avere assolutamente. Vogliono farti credere che se non spendi altri soldi resterai tagliato fuori dalle meraviglie della scienza e della tecnica. Spesso sono solo falsità.

TV a schermo curvo vantaggi e svantaggi

Non è facile comprendere fino a che punto un TV a schermo curvo dia una visione dell’immagine migliore rispetto ad apparecchio a schermo piatto. Spesso si tratta di caratteristiche soggettive e non oggettive. Dipende dal tipo di fruizione che si fa del TV se una caratteristica si rivela essere vantaggiosa oppure no.

Giusto un esempio per capirci: se mi siedo nel punto esatto di visione ottimale del televisore potrò godere appieno della esperienza del TV a schermo piatto. Me se siamo in due a guardare la televisione, uno dei due (o forse entrambi) non si troverà nel punto giusto. Che succede poi se, come spesso accade in famiglia, molte persone guardano uno spettacolo contemporaneamente?

TV a schermo curvo - I led concentrano le loro emissioni nel punto focale

Visto che parliamo di caratteristiche che hanno una valenza diversa a seconda del tipo di utenza che c’è davanti, valuterò gli aspetti positivi e negativi delle caratteristiche degli apparecchi a schermi curvo in maniera ordinata.

In questo modo ognuno potrà valutare il proprio caso avendo a disposizione gli elementi necessari.

Dimensioni e percepite

Come si può vedere nell’immagine qui sopra le dimensioni percepite per un TV a schermo curvo sono superiori rispetto allo stesso TV a schermo piatto. Pur essendo vera questa affermazione a conti fatti il vantaggio si rivela davvero trascurabile. Per TV 55 pollici osservato da una distanza di due metri e mezzo la grandezza percepita diventa 55,8 pollici. C’è poi da dire che con l’aumentare della distanza il vantaggio si annulla fino al punto in cui la situazione si capovolge. Da distanze superiori a 5 metri il TV a schermo curvo risulterà leggermente più piccolo dell’equivalente a schermo piatto. Anche in questa situazione la differenza è trascurabile

Punto Focale

Un TV a schermo curvo è  sicuramente più coinvolgente di quelli a schermo piatto, nel punto focale il senso di immersione ed il coinvolgimento generato dalle immagini danno un’esperienza di visione molto positiva. Il coinvolgimento aumenta con l’aumentare delle dimensioni del  televisore. Più il campo visivo dell’occhio umano è occupato dalle immagini televisive più il senso di immersione è completo. Attenzione però perché questa regola va in contrasto con le vostre tasche. Il costo dei TV a schermo curvo di grandi dimensioni non è alla portata di tutti.

Spostamento dal punto focale

Come ti dicevo prima se più persone guardano contemporaneamente la televisione inevitabilmente qualcuno si troverà in una posizione decentrata. Fuori del punto focale della curva dello schermo.

Cosa succede in questo caso? Come vedono le immagini le persone da angolazioni diverse?

Il TV a schermo curvo è stato concepito per una visione ideale nel punto focale. Spostandosi da esso la visione perde efficacia con l’aumentare dell’angolazione rispetto allo schermo. Nei primi 20 gradi di angolazione le differenze sono minime e l’esperienza di visione resta gratificante e coinvolgente. 20 gradi sono sufficienti a fare vedere la TV a 4 persone su un divano posto a 3 metri dall’apparecchio televisivo.

Superati i 20 gradi di angolazione la qualità delle immagini inizia a peggiorare, la parte di schermo più vicina all’osservatore perde qualità. In questa parte dello schermo la nitidezza delle immagini cala. La brillantezza del colore peggiora per l’effetto dell’innalzamento del nero. Le proporzioni delle immagini non sono corrette per effetto delle deformazione trapezoidale, inconveniente questo, che si presenta anche nei TV a schermo piatto.

Oltre i 45 gradi l’esperienza di visione diventa negativa. Non consiglio la visione di un TV a schermo curvo in queste condizioni.

Il contrasto del TV a schermo curvo

Una delle opinioni comuni sugli apparecchi televisivi dallo schermo curvo è che questi abbiano un contrasto migliore. Si ripete un po’ il concetto del punto focale. Nel punto focale l’osservatore è equidistante da ogni punto dello schermo e non ci sono angolazioni rispetto al display . Di conseguenza anche il contrasto sarà perfetto. Fuori del punto focale però le cose cambiano. Il contrasto, con l’aumentare dell’angolazione presenta gli stessi problemi dei TV a schermo piatto. Con angoli di visione alti il nero si alza e la qualità delle immagini peggiora.

TV a schermo curvo

Riflessi di luce

Per quanto riguarda i riflessi ci sono dei vantaggi a favore dello schermo curvo. La superficie di un TV a schermo curvo è minore rispetto ad quella di un TV di pari dimensioni a schermo piatto. Di conseguenza  riflette meno luce. Anche con le luci che provengono lateralmente all’apparecchio si comporta molto bene. Riflette poca luce in direzione del punto focale. Ovviamente in condizioni di piena luce o di luce proveniente dalle spalle dell’osservatore i riflessi tolgono qualità alle immagini. L’ultima considerazione è comunque valida per ogni tipo di TV.

Lo schermo curvo in fatto di riflessi da sicuramente un vantaggio.

Il posizionamento in casa

Se a casa disponi di parete curva, della stessa curvatura del TV e vuoi mettere un apparecchio televisivo su questa parete, allora potresti montare il TV a schermo piatto a parete. Altrimenti mi sembra un po’ difficile riuscire nell’impresa di montarlo su una parete normale. Scherzi a parte il televisore a schermo curvo è pensato per essere un oggetto con una sua estetica, che in casa deve fare bella mostra di sé anche quando è spento. I TV a schermo curvo hanno un innegabile fascino estetico. Ognuno di noi vorrebbe averne uno anche solo per loro la grande presenza scenica. I produttori di TV questo lo sanno ed  hanno curato molto l’estetica di questo prodotto.

Il costo di questa tecnologia

Gli apparecchi televisivi a schermo curvo sono oggetti dal grande richiamo commerciale. I produttori curano sempre molto l’estetica di questi oggetti. A dirla tutta la curano fin troppo per cercare di rendere appetibile un prodotto dal prezzo troppo alto. In termini produttivi infatti non c’è nessuna nuova tecnologia che giustifichi le differenze di prezzo. Volendo ignorare i costi di produzione, anche dal punto di vista dell’esperienza visiva non mi pare che la maggior spesa si ben pagata. I vantaggi reali di un TV a schermo curvo sono minimi e si possono godere sopratutto con schermi di gradi dimensioni. Sarebbe bene attendere il calo dei prezzi prima di acquistare un televisore con lo schermo curvo. Anche nel caso in cui lo compriate sapendo di fare un affare non esultate troppo. Potreste rimanere delusi una volta portato a casa e messo in funzione.

Grazie per aver letto il mio articolo TV a schermo curvo, tutto quel che c’è da sapere.

TV a schermo curvo, tutto quel che c’è da sapere
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Alessandro Nicotra

Scrivo articoli e guide per aiutare le persone a superare gli ostacoli che sorgono nell'uso di tecnologie digitali, nuovi media, social network.

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