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Yoast SEO WordPress, per gli articoli dei blog

Yoast SEO è un plugin insostituibile per chi utilizza WordPress e vuole vedere il proprio sito correttamente indicizzato dai motori di ricerca, Yoast ti aiuta a verificare in tempo reale che l’articolo che stai scrivendo rispetti tutte le regole SEO. Utilizzare Yoast SEO WordPress, per gli articoli dei blog è semplice, Yoast ti darà un semaforo verde per ogni regola rispettata o un semaforo rosso per quelle non rispettate.

Insieme al segnale di stop Yoast ti darà anche un consiglio per migliorare gli aspetti che non vanno. Una volta installato il plugin, nelle aree per la creazione degli articoli e delle pagine, la finestra di Yoast SEO la vedrai subito sotto alla finestra di editing dei testi, nell’amministrazione di WordPress.

nuova finestra di yoast SEO

Come vedi, la finestra di Toast SEO è divisa in due aree principali. Quella della parola chiave e quella della leggibilità.

Fai così, installa Yoast SEO, vedrai che è più semplice da usare che da spiegare.

Se vuoi andare subito alla versione breve per utenti esperti della guida clicca qui, altrimenti procedi con la lettura.

In questo articolo cerco di aiutarti a scrivere degli articoli corretti dal punto di vista della SEO dandoti consigli pratici da utilizzare in ogni area di intervento ed utilizzando Yoast SEO per verificare il tutto.

Le aree di intervento

Per realizzare un articolo di blog ben fatto e che rispetti le principali regole della ottimizzazione per i motori di ricerca, in inglese Search Engine Optimization il cui conosciutissimo acronimo è SEO, bisogna prestare attenzione a diverse aree di intervento che Yoast suddivide in due macro aree: parola chiave e leggibilità. In questo articolo ti parlo dell’area relativa alle parole chiave. Se sei interessato alla sezione dedicata alla leggibilità dei testi, leggi l’articolo che ho scritto in proposito.

La macro area della parola chiave di Yoast SEO

La macro area della parola chiave di Yoast SEO prende in esame diverse aree di intervento che riguardano

  1. Contenuto
  2. Titolo
  3. Meta description
  4. Immagini
  5. URL (Uniform Resource Locator)
  6. Link in uscita
  7. Link interni

“Content is the King” Bill Gates (1996)

Ormai sono passati vent’anni dalla pubblicazione di un famoso articolo di Bill Gates e la sua dichiarazione oggi è più attuale che mai. I contenuti sono la cosa più importante anche quando parliamo della SEO di una pagina.

Inizio allora parlandoti dei contenuti e di alcune regole tecniche da rispettare.

Regole tecniche per il contenuto di pagine e articoli

Non trascurare il fatto che nella stesura dei tuoi articoli devi rispettare delle regole tecniche. Questa attività serve ai motori ricerca per giudicare il tuo testo come correttamente formato e ben leggibile. Un articolo ben formato e leggibile viene posizionato più in alto nelle SERP.

Per aiutarti a rispettare le regole tecniche, Yoast ti da un semaforo rosso quando non rispetti una regola SEO. Il semaforo rosso è accompagnato da un messaggio di errore. Per non dilungarmi in spiegazioni pedanti e semplificarti le cose ti elenco i messaggi di errore e ti dico come risolvere il problema.

messaggio-di-errore-di-yoast

Messaggi di errore di Yoast SEO relativi al contenuto

La parte più “antica” di Yoast, quella che ha decretato il suo successo, è quella relativa al contenuto dell’articolo che stai scrivendo. Yoast può darti questi messaggi di errore

  • Il testo contiene *** parole. Questo è molto meno del minimo raccomandato di 300 parole. Aggiungi più contenuto che sia rilevante per questo argomento.
  • Soluzione: Scrivi un articolo che abbia almeno 300 parole.
  • La parola chiave non appare nel primo paragrafo del testo. Assicurati che l’argomento sia chiaro da subito.
  • Soluzione: Utilizza la parola chiave nel primo paragrafo del testo. WordPress conta un paragrafo ogni volta che vai accapo utilizzando il tasto invio.
  • La densità delle parole chiave è 0%, che è troppo bassa; la parola chiave principale è stata trovata 0 volte.
  • La frequenza della parola chiave è 3%, che supera il valore consigliato massimo 2.5%; la parola chiave principale è stata trovata 7 volte.
  • Soluzione: Mantieni una percentuale delle parole chiave rispetto al testo del tra 1% e 2%
  • Hai troppo poco contenuto, aggiungi qualche contenuto per consentire una buona analisi
  • Soluzione: continua a scrivere. C’è ancora troppo poco testo per permettere a Yoast di fare le sue valutazioni.
  • Non è stata impostata alcuna parola chiave specifica per questa pagina. Se non si imposta una parola chiave specifica non è possibile calcolare alcun punteggio.
  • Soluzione. Nella finestra di Yoast imposta la Parola chiave principale nell’apposito campo

Regole per il titolo di pagine e articoli

Iniziare con un buon titolo è fondamentale per catturare l’attenzione del lettore. Quando pensi a un titolo per un articolo fai attenzione agli aspetti elencati qui sotto, non tutti riguardano la SEO. Un buon titolo deve

  • essere accattivante per attirare l’attenzione dei lettori
  • far capire di cosa parlerai
  • contenere le parole chiave principali (regola SEO)

Ecco le regole SEO per un buon titolo

  • Usa parole chiave rilevanti presenti nel corpo del testo
  • Ordina le parole chiave in ordine di importanza decrescente
  • Se c’è il nome di un brand mettilo alla fine (è il meno rilevante ai fini SEO)
  • Non usare più di 70 caratteri, spazi inclusi (ma usane almeno 40)
  • Riduci al minimo le stop words (parole troppo comuni, nomi di città, regioni, stati, articoli, preposizioni, preposizioni articolate, etc..)

Facciamo un esempio. Supponiamo che io abbia scritto un articolo in cui ho parlato delle caratteristiche di diversi client di posta elettronica per la PEC.

Per questo articolo un buon titolo è :

Qual è il miglior client di posta elettronica da utilizzare con la PEC?

Il titolo è accattivante e fa capire di cosa parlerò, ma dal punto di vista SEO non è il massimo, le parole chiave maggiormente rilevanti di un articolo del genere potrebbero essere, PEC, Outlook, Thunderbird, migliore. Provo a rifare il titolo.

PEC, Thunderbird vs Outlook, qual è il miglior client?

Il secondo titolo, a differenza del primo rispetta le regole SEO e Yoast te lo confermerà.

Messaggi di errore di Yoast SEO relativi al titolo

  • Il titolo della pagina è troppo breve. Utilizza lo spazio per aggiungere variazioni di parole chiave o per creare un testo call-to-action attraente.
  • Il titolo della pagina è più largo del limite di visibilità.
  • Soluzione: scrivi un titolo della lunghezza compresa tra 40 e 70 caratteri
  • La parola chiave di riferimento ***** non appare nel titolo della pagina.
  • Il titolo di pagina contiene la parola chiave, ma questa non appare all’inizio; prova a spostarla all’inizio.
  • Soluzione: Inserisci la parola chiave nel titolo. Il titolo perfetto inizia con la parola chiave.

 

Regole SEO per le meta description delle pagine e degli articoli

È opinione diffusa che le meta description abbiano scarsa rilevanza ai fini del posizionamento. Probabilmente è vero, comunque sono molto importanti perché la meta description è quella che Google e gli altri motori di ricerca pubblicano sotto il titolo nella pagina dei risultati di ricerca.

metadescription Alessandro Nicotra

È chiaro quindi che l’utente che ha trovato il tuo sito tra i risultati di ricerca su Google lo cliccherà, soprattutto se questo ha una meta description accattivante, che lo farà preferire ad altri. Solo due regole:

  • Il numero dei caratteri tra 120 e 156
  • Deve contenere le parole chiave

N.B. Non hanno più alcuna rilevanza le keywords che quindi non si usano più.

Messaggi di errore di Yoast SEO relativi alla meta description

  • Non è stata fornita alcuna meta description, i motori di ricerca mostreranno quindi sezioni di testo della pagina.
  • La meta description è inferiore a 120 caratteri, sono ancora disponibili *** caratteri.
  • È stata fornita una meta description, ma non contiene la parola chiave di riferimento.
  • Si è verificato un errore nella valutazione di ‘metaDescriptionLength’
  • Soluzione: Scrivi una meta description di lunghezza compresa tra 120 e 156 caratteri che contenga la parola chiave. La parola chiave non deve essere necessariamente all’inizio.

Yoast SEO, la formattazione

I motori di ricerca si sono evoluti con l’obiettivo di pubblicare nelle loro pagine dei risultati di ricerca (Search Engine Result Page il cui acronimo è SERP) link a siti che garantiscano una esperienza di navigazione positiva, la formattazione è uno degli aspetti tenuti in considerazione, un articolo ben formattato, presenta titoli, sottotitoli, paragrafi, immagini e link.
Scrivi il tuo articolo formattando il testo come paragrafo, suddividilo in pezzi e dai ad ognuno di questi un sottotitolo, formatta il sottotitolo con i marcatori di sotto testata T2, T3, T4, ma non utilizzare il T1 che di solito è utilizzato da WordPress per il titolo. Usa le parole chiave nei sottotitoli, Yoast segnalerà eventuali mancanze.

Yoast SEO Dettagli-dell'allegatoLe immagini

Parliamo ora delle immagini. Un buon articolo contiene delle immagini, pertinenti con quanto stai scrivendo, che illustrino e chiariscano i concetti espressi. Per questo motivo è un bene usare più di una immagine all’interno di un articolo, ma non esagerare! Le immagini appesantiscono le pagine e troppe rallenterebbero il caricamento delle stesse con il risultato che l’attesa potrebbe stancare l’utente ed indurlo ad abbandonare il sito. Google ragiona come un utente e penalizza nelle SERP le pagine che hanno un tempo di caricamento troppo lungo. Due o tre immagini per articolo vanno bene.

Devi avere un accorgimento per ognuna delle immagini che caricherai: compila i campi Titolo e Testo alternativo con ciò che meglio credi, unica regola, usa le parole chiave.

Ricorda che Google image utilizzerà quello che scrivi per inserire queste immagini nei propri database, cerca quindi di descrivere l’immagine utilizzando le parole chiave che ti interessano.
Ovviamente Yoast SEO ti segnalerà eventuali errori relativi alle immagini.

Messaggi di errore di Yoast SEO relativi alle immagini

  • In questa pagina non appare alcuna immagine, considera di aggiungerne alcune rilevanti.
  • Le immagini in questa pagina non hanno gli attributi alt contenenti la parola chiave.
  • Soluzione: inserisci almeno una immagine che abbia la parola chiave nel “testo alternativo”.

La URL

URL è l’acronimo di Uniform Resource Locator ed è l’indirizzo che appare nella barra degli indirizzi del browser mentre visualizzi qualsiasi pagina di qualsiasi sito web.

URL-di-una-pagina

La URL identifica in modo univoco una pagina nel web e non possono esistere due pagine con la stessa URL. Google dà una discreta importanza all’URL di una pagina, per questo motivo WordPress consente di settare il formato della URL, ti conviene usare il formato Nome articolo o il formato Data e nome, utilizza questa ultima modalità se il tuo blog è aggiornato frequentemente.

Yoast SEO Impostazioni-Permalink
N.B. WordPress usa la parola Permalink come sinonimo di URL

WordPress inoltre ti consente di personalizzare la URL di ogni pagina o articolo mediante il tasto modifica nel campo Permalink.

Yoast SEO modifica-perrmalink-Wordpress

Inserisci le parole chiave nella URL per migliorare la SEO della pagina, WordPress di default utilizzerà il titolo che dovrebbe già contenere le parole chiave, ma se vuoi una personalizzazione maggiore, ad esempio per eliminare le stop words, clicca su Modifica ed agisci.
Come sempre Yoast SEO ti segnalerà eventuali carenze della URL.

Messaggi di errore di Yoast SEO relativi alla URL (permalink)

  • La parola chiave non appare nella URL di questa pagina. Se decidi di rinominare l’URL assicurati di controllare che la vecchia URL redirezioni con un 301 a quella nuova!
  • L’abbreviazione di questa pagina è troppo lunga, prova ad abbreviarla.
  • Soluzione: Modifica il permalink inserendo una URL di massimo 40 caratteri che contenga la parola chiave.

I link in uscita

Google e gli altri motori di ricerca tengono in grande considerazione l’interazione fra diversi siti web. Questa interazione riguarda sicuramente i link in ingresso, quelli che da altri siti puntano al nostro, l’interazione considera anche i link in uscita perché un sito web non è un’isola ma parte costituente di un tessuto integrato.
Inserisci quindi dei link in uscita negli articoli del tuo Blog, fai attenzione a non esagerare, un paio per articolo vanno benissimo e fai soprattutto attenzione a linkare solo siti pertinenti con quanto esposto nel tuo articolo e di qualità.

Yoast SEO controllerà solo che ci sia almeno un link in uscita, la pertinenza e la qualità del sito linkato dovrai controllarle tu.

Messaggi di errore di Yoast SEO relativi ai link in uscita

  • Stai rimandando ad un’altra pagina attraverso la parola chiave con cui vorresti indicizzare questa pagina. Considera di modificarla se vuoi che questa pagina venga indicizzata.
  • In questa pagina non c’è alcun link in uscita, considera di aggiungerne alcuni rilevanti.
  • Soluzione: inserisci almeno un link verso una pagina esterna al sito. Non utilizzare la parola chiave come anchor text del link.

I link interni

I link interni sono importanti quanto quelli in uscita. Aumentano l’esperienza utente e migliorano il bounce rate del tuo sito web. Entrambi questi parametri sono tra i fattori di posizionamento di un sito. Metti sempre almeno un link ad un’altra pagina o articolo del tuo sito. Ti consiglio di non linkare la home page ma di trovare una a pagina con un contenuto affino o pertinente con quello dell’articolo che stai scrivendo.

  • Nessun link interno è presente in questa pagina, considera di aggiungerne qualcuno appropriato.
  • Soluzione: inserisci link ad altre pagine del tuo sito o del tuo blog

L’insieme di queste semplici regole chiaramente non esaurisce l’argomento SEO che è diventata una vera e propria materia a se stante nella realizzazione dei siti web. Il rispetto di queste però regole darà al tuo sito un vantaggio competitivo importante nelle SERP. Ti assicuro che se gestisci con attenzione la SEO di ogni tuo articolo o pagina i risultati per il tuo sito non tarderanno ad arrivare.

L’argomento SEO non si esaurisce con questo articolo così l’argomento Yoast. Una spiegazione dettagliata dedicata alla leggibilità dei testi secondo Yaost  lo trovi quest’altro post.

Se invece sei alla ricerca di un articolo sulle parole di transizione, anche esse fondamentali nella SEO, allora leggi il lavoro che ho fatto in proposito.

Grazie per aver letto il mio articolo Yoast SEO WordPress, per gli articoli dei blog.

Yoast SEO WordPress, per gli articoli dei blog
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Un articolo di Alessandro Nicotra pubblicato il 22 febbraio 2016
Alessandro Nicotra
Alessandro Nicotra

Scrivo articoli e guide per aiutare le persone a superare gli ostacoli che sorgono nell'uso di tecnologie digitali, nuovi media, social network.

9 commenti

  1. Complimenti! Articolo chiarissimo, finalmente una guida semplice su come venire a capo delle indicazioni di Yoast!

  2. Ciao, volevo avere un info sulla meta description.Nonostante la inserisco tramite Seo Yoast poi non appare nelle pagine (ma solo uno stralcio del post) come risolvo? Grazie

    1. Ciao Francesca, credo che quando parli di pagine tu ti riferisca alle SERP.
      I motori di ricerca utilizzano le meta description quando non trovano un frase sufficientemente corrispondente ai termini di ricerca inseriti; differementemente utilizzano gli stralci che vedi tu.
      Per essere sicura che le meta description siano correttamente inserite puoi provare in due modi.
      Il primo è di leggere il codice sorgente delle pagine del tuo sito e cercare il tag meta name=”description”.
      L’altro e di fare una ricerca su Google estraendo tutto il contenuto del sito.
      Ad esempio se scrivi su Google “site:tudigitale.it” le SERP conterranno tutte le pagine di questo blog con le meta description inserite tramite Yoast.
      Fai la stessa prova con il tuo sito.
      Fammi sapere e grazie per aver chiesto un mio consiglio.

  3. Articolo davvero utilissimo e chiaro. Grazie!

  4. Ciao cosa significa “0% frasi contengono una parola o frase di transizione , che è meno del minimo consigliato di 30%.”

    1. Ciao Maurizio, ti ringrazio per la domanda perché mi permette di segnalare il fatto che ho scritto un articolo sull’uso delle parole di transizione per migliorare la leggibilità dei testi.
      Il motivo del messaggio di errore che ricevi è semplicemente che il tuo articolo non ne fa uso.

  5. Ciao, un webmaster mi ha costruito (malissimo) un sito wordpress. Scaricando Yoast ho fatto l’ottimizzazione SEO di tutte le pagine (che avrebbe dovuto fare lui). Arrivato al mio Blog, Yoast mi avverte che “Il testo contiene 0 parole. Questo è molto meno del minimo raccomandato di 300 parole. Aggiungi più contenuto che sia rilevante per questo argomento.”.
    Il punto è che io, pur volendo, non so dove aggiungere “testo” nella pagina dove ci sono i miei articoli. Se attraverso il “Fusion Builder” provo a trascinare il “builder element – Text”, non mi permette di editare alcun testo. È come se fosse una pagina vuota ma non “riempibile”.
    Il semaforo intanto è arancione, e questo non è che mi faccia piacere 🙁
    Mi si può dare un aiuto?
    Cordiali saluti

    1. Ciao Francesco, il “builder element text” è fatto per ospitare testo. Se non ci riesci è probabile che ci sia un problema con l’installazione del plugin. Il plugin Fusion Buider è distribuito insieme ad alcuni temi per WordPress, il più famoso dei quali è Avada, ma non è aggiornabile dalla pagina dei plugin. Se hai acquistato tu il tema scarica ed installa l’ultima versione disponibile, altrimenti chiedi al webmaster di provvedere all’aggiornamento del plugin.

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